ll futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni. (Eleanor Roosevelt)

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giovedì 16 luglio 2009

I bimbi non fanno pipì in piscina

Se c'è una cosa che facevo appena entrata in piscina da bambina era fare la pipì. Non importava che ci fossero i cartelli co scritto quanto ciò fosse vietato, non importavano gli ammonimenti di mamma o istruttori di nuoto. Io la pipì la facevo in acqua e con me tutti i miei amici. E ridevamo, e parlavamo di correnti calde e lanciavamo allarmi ma nessuno usava mai i bagni della piscina. E la stessa cosa al mare. Non che fosse igienico, non che fosse educato ma era così. Una consuetudine.
Forse, un modo acerbo e inconsapevole di contavvenire alle "regole". Non si può fare ma non fa male, quindi lo faccio. Fanculo la maestra!
Nessuno dei bambini del campo solare dopo faccio l'educatrice fa la pipì in piscina. Nemmeno in mare. Quando viene lo stimolo chiedono il permesso di uscire e vanno in bagno. Sembrerà una cavolata ma io ci ho riflettuto.
Questi bambini si trovano la giornata organizzata in maniera scientifica, seguono continuamente regole e orari, l'unico momento in cui potrebbero "liberarsi" sarebbe fare la pipì in piscina. Magari in mare che è più comune. Ma scelgono di seguire la regola. Riflettevo con un mio amico: sarà giusto? Formerà adulti responsabili? O questo nuovo mondo infantile fortemente schematizzato e "follemente" ( tutto gli è organizzato e guidato da un adulto) pianificato che adulti li renderà? Sapranno decidere da loro cosa è giusto o sbagliato fare? O passeranno la loro vita a seguire un orario e aspettare un ordine? Riusciranno mai ad annoiarsi senza sentirsi persi?

4 commenti:

StM ha detto...

Da bambino non mi ero mai posto il problema di fare la pipì in piscina: la facevo tranquillo. Adesso capisco che un problema c'è, ed è che se tutti entrano in piscina senza far la doccia e ci fanno pure la pipì, l'acqua diventerà presto torbida e poco salutare.

Il problema lo vedo un po' meno in mare, ovviamente :D.

Io credo che molti adulti rivelino un'eccessivo rispetto di alcune regole, e un'eccessiva ignoranza di alcuni aspetti della buona educazione. Ben vengano i bambini che capiscono perché è bene seguire alcune regole (e che non le seguono "perché sì"), e quelli che ne mettono costantemente alla prova altre perché irragionevoli :)

Epifanio ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

La pipì di un bambino in mare (se proprio scappa!) non mi sembra un grave inquinamento ambientale rispetto ad altri che invece ignoriamo... Concordo con StM sull'ignoranza da parte dei genitori di alcuni aspetti della buona educazione. Purtroppo a volte non è neppure ignoranza, ma vera e propria istigazione a delinquere... Ho recentemente conosciuto due donne tedesche che potrebbero fare scuola in merito... Pregate affinchè non passino per la liguria. :-)) Romina

Carlo Molinaro ha detto...

A me avevano fatto credere, perché non facessi pipì in piscina, che nell'acqua c'era una sostanza speciale che a contatto con la pipì diventava blu, e ti ritrovavi sgamato e vergognoso in una enorme macchia blu.
Ma non andavo quasi mai in piscina.
Ciao!