Piove ormai da giorni e qualcuno dirà che noia, piove e piove e il nord s'allaga e tu scrivi sulla pioggia. Ma sulla pioggia la scrittura non dura. E allora la mia mente passa in rassegna tutto ciò che sa sulla pioggia e me lo trsmette nelle orecchie. Quando vado nell'orto la radio del cervello mette: "Taci. Su le soglie
del bosco non odo
parole che dici
umane; ma odo
parole più nuove
che parlano gocciole e foglie
lontane.
Ascolta. Piove
dalle nuvole sparse.
Piove su le tamerici
salmastre ed arse,
piove su i pini
scagliosi ed irti,
piove su i mirti
divini,
su le ginestre fulgenti
di fiori accolti,
su i ginepri folti...
E mi guardo attorno, non vedo Ermione ma Zoe che mi guarda attonita e saltella tra l'erba alta e mi sembra abbia un volto silvano e chiedo a radio cervello di cambiar musica e subito sento: "Piange dentro il mio cuore
come piove sulla città.
Che cos'è questo languore
che mi sta penetrando?...
Questo è Dj Malinconia che è salito in consolle. Accolgo anche questa che un po' mi rattrista ma che mi ricorda Parigi, Il sacro cuore da dove si vede tutta la città e torno verso casa sul sentiero scivoloso dove l'erba una volta dritta, ora è naufragata e la mia mente trasmette: "Piove senti come piove
senti come viene giù...
ed io vado a casa e mi metto a leggere